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Temperature primaverili sul centro Italia

Continua il "non inverno" sulle regioni centrali della penisola, con temperature a dir poco primaverili nelle zone di pianura e specialmente lungo il versante Adriatico, vediamo perché.

In queste ore si stanno infatti registrando valori termici davvero elevati per il periodo su tutte le regioni del centro Italia, ma in particolar modo sulle zone pedemontane adriatiche. 

I motivi sono fondamentalmente due:

1. In primis l'aumento delle temperature in alta quota che di riflesso ha portato ad un aumento dei valori termici anche al suolo, il tutto favorito dall'assenza di inversione termica (a causa della presenza di copertura nuvolosa durante le ore notturne).

2. L'attivazione di venti di caduta molto intensi lungo le regioni adriatiche specialmente sulle zone pedemontane (ovvero il famoso effetto Föhn), che contribuisce a comportare un rapido e deciso incremento della temperatura lungo i versanti sottovento. 

Il risultato è che lungo le regioni adriatiche in questo istante stiamo registrando valori termici prossimi ai 21-25 gradi (es. +24.6 gradi a Chieti; +21 ad Ancora e cosi via), temperature in pratica quasi estive, mentre lungo le regioni tirreniche le temperature sono si elevate e sopra la media, ma comunque più contenute rispetto all'opposto versante (passiamo dai 19-20 gradi di Roma ai 17 di Firenze ecc.).

La situazione rimarrà pressoché la stessa anche nei prossimi due giorni, con un possibile cambio di stampo perturbato da rimandare alla giornata di San Valentino (da confermare). 

 

11/02/2020

Ferri Bontempi Gianni