Menu

Nuova ondata fredda in arrivo!

 (temperature previste 1500 metri di quota)

Conclusasi la prima ondata gelida del 2019, con nevicate diffuse fino al piano lungo le regioni Adriatiche e sulle regioni meridionali della penisola, ecco che alle porte vi è già la seconda.

Infatti nella giornata di martedì un nuova massa d'aria fredda si staccherà dal vortice Scandinavo e piomberà sul Mediterraneo centrale. 

Inizialmente l'ingresso del nocciolo Artico provocherà la formazione di un minimo depressionario sul Tirreno, il quale però scivolerà molto rapidamente verso sud non riuscendo di conseguenza ad interessare con la sua instabilità le regioni del centro Italia; o meglio qualche sporadico piovasco potrà formarsi al mattino e nel primo pomeriggio di martedì su Toscana, Umbria e Lazio, ma già dalla notte le condizioni meteorologiche tenderanno nuovamente a migliorare sulla spinta di correnti tese da nord est. 

 (precipitazioni previste)

La neve cadrà a quote di bassa montagna (600-900 metri) e solo localmente qualche fiocco di neve riuscirà a raggiungere i fondovalle. 

Successivamente, da mercoledì 9, instabilità diffusa inizierà ad interessare tutte le regioni Adriatiche da nord a sud con nevicate a quote basso collinari (localmente fino al piano nelle zone interne). Tale instabilità insisterà anche nella giornata di giovedì e riuscirà a interessare marginalmente anche le zone interne del centro (Toscana orientale, Umbria orientale e Lazio interno).

La ventilazione si manterrà prevalentemente settentrionale e di moderata-forte intensità. 

Va detto inoltre che la nostra penisola permarrà sotto lo scacco delle correnti fredde artico-continentali anche nei giorni a venire, molto probabilmente almeno fino alla metà del mese (12-15 gennaio).

Per il momento è tutto, vi invitiamo a rimanere costantemente aggiornati sul nostro sito. 

 

06/01/2019

Gianni Ferri Bontempi